Nel mondo delle moto di largo consumo, certi nomi finiscono per oscurare tutto il resto. L’Africa Twin di Honda è uno di questi: un’icona costruita nel tempo, capace di generare un seguito quasi devozionale tra gli appassionati di maxi-enduro. Eppure, proprio accanto a lei, nella gamma del marchio giapponese, esiste una moto che viene sistematicamente ignorata dal grande pubblico, pur meritando una considerazione ben diversa. Si chiama Honda NT1100, ed è probabilmente la granturismo più sottovalutata degli ultimi anni.
L’Africa Twin non è sola: la NT1100 esiste, e non è una moto di serie B
Parlare di Africa Twin significa evocare avventura, terreni sconnessi, strade che finiscono dove inizia il nulla. È una narrativa potente, costruita su basi solide: la moto è davvero capace, affidabile, versatile. Ma il mercato delle due ruote non si esaurisce nell’off-road o nel turismo avventuristico. Esiste una fetta enorme di motociclisti che percorre migliaia di chilometri ogni anno su asfalto, alla ricerca di comfort, tecnologia e piacere di guida senza compromessi. Ed è esattamente lì che la NT1100 entra in scena, con un profilo che meriterebbe molti più riflettori.
Honda NT1100 2025: cosa cambia con il restyling
La versione 2025 della NT1100 arriva con un aggiornamento tutt’altro che cosmetico. Le carene ridisegnate affinano il profilo aerodinamico della moto, rendendola più slanciata e efficiente nel taglio dell’aria ad alta velocità. Ma il cambiamento più rilevante riguarda il cuore della moto.
Il bicilindrico parallelo da 1.084 cm³, già apprezzato per la sua erogazione fluida e la coppia generosa, guadagna un incremento del 7% della coppia nella fascia dei medi regimi. Non si tratta di un numero astratto: in pratica significa riprese più pronte, sorpassi più sicuri, e una guida meno affaticante nei percorsi misti. Chi ha già avuto modo di apprezzare questo motore su Africa Twin o sul crossover CB750 Hornet riconoscerà immediatamente la firma di Honda, ma declinata in chiave ancora più raffinata.
Comfort da viaggio: i dettagli che fanno la differenza
Una granturismo si giudica anche — e soprattutto — sulla lunga distanza. E su questo fronte, la NT1100 2025 non lascia nulla al caso.
- Il parabrezza regolabile con una sola mano elimina la necessità di fermarsi o fare acrobazie durante la marcia
- I deflettori superiori e inferiori formano una bolla aerodinamica che riduce la turbolenza anche a velocità autostradali sostenute
- La sella ampliata garantisce un supporto più uniforme nelle sessioni di guida prolungate
- Le valigie laterali riprogettate accolgono ora un casco integrale ciascuna — un dettaglio pratico che risolve uno dei problemi più comuni per chi viaggia in moto
Elettronica: un pacchetto da ammiraglia vera
È sul fronte tecnologico che la NT1100 rivela la sua vera natura. La dotazione elettronica non ha nulla da invidiare a moto di segmento superiore e prezzo ben più elevato.

Al centro del sistema c’è una Piattaforma Inerziale a 6 assi che supervisiona in tempo reale tutti gli aiuti alla guida. Il controllo di trazione HSTC lavora su tre livelli di intervento, mentre l’ABS con funzione Cornering garantisce frenate sicure anche in curva. A completare il quadro, il controllo del sollevamento del posteriore in frenata e il cruise control integrato.
Tre Riding Mode preimpostati — Urban, Rain e Tour — coprono la maggior parte degli scenari di utilizzo, con la possibilità di configurare due modalità personalizzate per chi vuole un setup su misura. Tutto si gestisce attraverso un display touchscreen da 6,5 pollici compatibile con Apple CarPlay e Android Auto: connettività completa, navigazione integrata, gestione della musica, tutto a portata di guanto.
La versione DCT con sospensioni elettroniche Showa EERA
Chi sceglie la variante con il cambio a doppia frizione DCT ottiene di serie un ulteriore livello di raffinatezza: le sospensioni elettroniche Showa EERA. Questi ammortizzatori adattivi ottimizzano lo smorzamento idraulico in tempo reale, leggendo le sollecitazioni della strada e rispondendo di conseguenza. La regolazione del precarico è possibile anche in movimento — un vantaggio concreto quando si carica la moto con bagagli o si viaggia in due.
Il risultato è una moto che cambia carattere a seconda di cosa le chiedi: docile e confortevole in autostrada, precisa e reattiva sui percorsi collinari, sempre gestibile e mai stancante. La NT1100 non cerca di essere qualcosa che non è — non prova a scalare montagne come l’Africa Twin — ma nel suo dominio, quello del turismo su asfalto di qualità, ha ben pochi rivali alla stessa cifra. E questo, nel mercato attuale, non è affatto poco.
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